Informativa sulla privacy
Ultimo aggiornamento:
Questa pagina spiega quali dati personali raccogliamo, perché lo facciamo, con chi li condividiamo e che cosa puoi chiederci. È scritta ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento europeo 2016/679, il GDPR.
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento per il sito onebooking.club e per gli account del gestionale è la società indicata qui sotto. Puoi scriverle per qualsiasi domanda su questa informativa e per esercitare i tuoi diritti.
- Ragione sociale
- Investfood S.r.l.
- Sede legale
- Via Riva di Trento 11/A, 20139 Milano (MI), Italia
- Partita IVA
- 12925600962
- Registro imprese
- REA MI 2692864
- Posta certificata
- investfood@legalmail.it
Tre situazioni diverse, tre ruoli diversi
OneBooking è un software che i ristoranti usano per gestire le loro prenotazioni. Questo significa che, a seconda di chi sei, il nostro ruolo cambia.
- Se visiti questo sito, il titolare del trattamento siamo noi.
- Se hai un account del gestionale perché lavori in un ristorante che usa OneBooking, il titolare per i dati del tuo account siamo noi.
- Se hai prenotato un tavolo, il titolare è il ristorante presso cui hai prenotato. Noi trattiamo quei dati come responsabili del trattamento, per conto del ristorante e secondo le sue istruzioni. Le richieste sulla tua prenotazione vanno rivolte al locale, che può sempre coinvolgerci.
Quali dati raccogliamo e perché
| Chi | Dati | Finalità | Base giuridica |
|---|---|---|---|
| Chi visita il sito | Indirizzo IP, tipo di browser, pagina richiesta, data e ora. Sono i registri tecnici del servizio di hosting. | Far funzionare il sito, difenderlo da abusi e diagnosticare i guasti. | Legittimo interesse, art. 6.1.f. |
| Chi ha un account | Nome, indirizzo email, ruolo assegnato, locali a cui ha accesso, registro delle azioni compiute sulle prenotazioni. | Dare accesso al gestionale, assegnare i permessi corretti e ricostruire chi ha modificato che cosa. | Esecuzione del contratto, art. 6.1.b, e legittimo interesse per il registro, art. 6.1.f. |
| Chi prenota un tavolo | Nome, telefono, email, numero di ospiti, data e ora, note della prenotazione, storico delle visite presso quel ristorante. | Gestire la prenotazione, inviare conferme e annullamenti, riconoscere il cliente che torna. | Esecuzione del contratto con il ristorante, art. 6.1.b. |
| Chi scrive o chiama Booking AI | Numero di telefono, contenuto della conversazione, registrazione o trascrizione della chiamata dove attiva. | Prendere la prenotazione, rispondere alle domande sul locale e verificare che cosa è stato detto in caso di contestazione. | Esecuzione del contratto, art. 6.1.b, e legittimo interesse, art. 6.1.f. |
| Chi versa una caparra | Importo, esito del pagamento e riferimento della transazione. I dati della carta non passano da noi e non li vediamo mai. | Incassare la caparra e gestire eventuali rimborsi. | Esecuzione del contratto, art. 6.1.b. |
Allergie e note sulla salute
Una prenotazione può contenere note su allergie o intolleranze. Sono dati relativi alla salute, che il GDPR protegge in modo particolare all’articolo 9.
Vengono inseriti dal cliente stesso o dal personale del ristorante, per una ragione precisa: mettere in tavola qualcosa di sicuro. Il ristorante li tratta sulla base del consenso esplicito di chi li fornisce. Noi li conserviamo per conto del ristorante e li mostriamo soltanto al personale di quel locale.
Se non vuoi che una nota sulla salute resti registrata, chiedi al ristorante di rimuoverla: sparisce dalla scheda e dalla prenotazione.
Da dove arrivano i dati che non ci hai dato tu
Alcune prenotazioni non nascono da noi. Arrivano da TheFork, dal sito del ristorante, dalla cassa del locale o da una telefonata trascritta dal personale. In quei casi i dati ci vengono trasmessi dal canale di origine o inseriti dal ristorante, e le categorie sono le stesse elencate sopra per chi prenota un tavolo.
Con chi li condividiamo
Non vendiamo dati personali e non li cediamo a terzi per finalità loro. Li affidiamo soltanto ai fornitori che ci servono per far funzionare il servizio, ognuno vincolato da un contratto ai sensi dell’articolo 28 del GDPR.
| Fornitore | Che cosa fa per noi | Dove tratta i dati |
|---|---|---|
| Google Cloud Platform | Hosting applicativo e database | Unione Europea |
| Google Firebase | Hosting del sito e autenticazione | Unione Europea e Stati Uniti |
| Resend | Invio delle email di conferma | Stati Uniti |
| Twilio | Messaggi WhatsApp e chiamate vocali | Stati Uniti |
| TheFork | Canale di prenotazione collegato | Unione Europea |
| Stripe | Incasso delle caparre | Unione Europea e Stati Uniti |
Trasferimenti fuori dall’Unione Europea
Il database e l’applicazione stanno su server in Unione Europea. Alcuni fornitori elencati sopra hanno sede negli Stati Uniti: in quei casi il trasferimento avviene sulla base delle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea, oppure dell’adesione del fornitore al Data Privacy Framework fra Unione Europea e Stati Uniti.
Puoi chiederci copia delle garanzie applicate scrivendo alla casella indicata in fondo a questa pagina.
Per quanto tempo li conserviamo
| Dato | Conservazione |
|---|---|
| Registri tecnici del sito | Fino a 12 mesi dalla visita. |
| Account del gestionale | Per tutta la durata del rapporto, poi fino a 12 mesi. |
| Prenotazioni e schede cliente | Per la durata del contratto con il ristorante. Il ristorante può cancellare una scheda in qualsiasi momento. |
| Conversazioni di Booking AI | Fino a 12 mesi, salvo contestazioni ancora aperte. |
| Documenti fiscali dei pagamenti | Dieci anni, come impone la legge italiana. |
| Consenso ai cookie | Sei mesi dalla scelta, poi il banner ricompare. |
Decisioni automatiche e Booking AI
Booking AI conversa con il cliente e propone gli orari disponibili, ma non prende decisioni che producono effetti giuridici sulle persone. Lavora dentro le regole impostate dal ristorante e il personale può sempre intervenire, correggere o annullare quello che ha fatto.
L’assegnazione automatica di un tavolo segue criteri fissi, come la capienza e la disponibilità dell’orario. Non profila le persone e non usa i dati della scheda cliente per decidere.
I tuoi diritti
Il GDPR ti riconosce dei diritti che puoi esercitare in qualsiasi momento, gratuitamente. Ti rispondiamo entro un mese.
- Sapere se trattiamo dati che ti riguardano e ricevere una copia, art. 15.
- Far correggere un dato sbagliato o incompleto, art. 16.
- Chiedere la cancellazione, art. 17.
- Chiedere che il trattamento venga limitato, art. 18.
- Ricevere i tuoi dati in un formato leggibile da un computer e farli trasferire altrove, art. 20.
- Opporti a un trattamento che si fonda sul nostro legittimo interesse, art. 21.
- Revocare un consenso che avevi dato, senza che questo tolga validità a quanto fatto prima, art. 7.3.
Se pensi che qualcosa non vada
Scrivici per primo: quasi tutto si risolve prima di diventare un reclamo. Se non ti bastasse, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, oppure al garante dello Stato europeo in cui vivi o lavori.
Come proteggiamo i dati
Il traffico viaggia cifrato. Il database non è raggiungibile da internet e accetta connessioni solo dall’applicazione, attraverso una rete privata. Le credenziali stanno in un gestore di segreti, non nel codice. Ogni accesso al gestionale passa da un account personale con un ruolo, e le operazioni sulle prenotazioni finiscono in un registro che dice chi ha fatto che cosa e quando.
Le chiamate fra il gestionale e i sistemi collegati, come la cassa del locale, sono firmate: una richiesta senza firma valida viene rifiutata.
Minori
Il servizio si rivolge a ristoranti e a persone adulte che prenotano un tavolo. Non raccogliamo consapevolmente dati di minori di quattordici anni. Se ti accorgi che è successo, scrivici e li rimuoviamo.
Modifiche a questa informativa
Se cambiamo qualcosa di rilevante aggiorniamo la data in cima alla pagina e, quando la modifica riguarda te da vicino, te lo diciamo per email o dentro il gestionale.